Angelo Accardi: tre serigrafie d’autore per decifrare il contemporaneo
- galleriadelcastell
- 5 giorni fa
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Angelo Accardi è oggi una delle voci più intriganti e originali dell’arte contemporanea italiana: nato a Sapri nel 1964, la sua ricerca artistica nasce da un profondo dialogo tra storia dell’arte, cultura visiva popolare e ironia concettuale. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, Accardi sviluppa subito uno stile visivo inconfondibile, fatto di citazioni colte, immaginario urbano e figure surreali che diventano metafora della nostra società in continuo divenire. Accardi, con la sua cifra stilistica unica, invita chi osserva a una riflessione su ciò che ci circonda, rivelando l’assurdo e il poetico negli spazi quotidiani che spesso diamo per scontati.
Le sue opere sono state esposte in importanti sedi italiane e internazionali, inclusa la Biennale di Venezia, e prestigiose gallerie in tutto il mondo, consolidando la sua presenza nel panorama internazionale dell’arte contemporanea.
In Galleria sono ora disponibili 3 sue prestigiose opere grafiche, ognuna delle quali rappresenta un’occasione accessibile per avvicinarsi al mondo di un artista di alto profilo e dalle quotazioni spesso impegnative.
1. Misplaced 2014

La prima delle tre serigrafie è una potente riflessione sul tema del fuori luogo: un gruppo di struzzi – elemento ricorrente nel lavoro di Accardi – irrompe in una scena urbana dominata da un murale iconico di Keith Haring. La scena gioca con contrasti forti tra cultura visiva pop e contesto metropolitano, invitando lo spettatore a interrogarsi sul significato di percezione, presenza e ignoranza nella società contemporanea.
2. Misplaced 2017

In Misplaced 2017, la poetica del paradosso si concentra su una classica “fifth avenue” newyorkese: gli struzzi attraversano l’iconica via, creando un cortocircuito visivo tra l’immaginario urbano globale e l’elemento surrealista tipico di Accardi. È un’opera che mostra il talento dell’artista nel trasformare paesaggi familiari in momenti di ironia sottile e riflessione critica.
3. Misplaced 2018

La terza serigrafia porta lo spettatore in un elegante interno borghese, dove creature insolite si muovono tra capolavori della storia dell’arte: da Caravaggio a Klimt e Velázquez. In questa composizione Accardi intreccia passato e presente, invitando a un dialogo tra canonici riferimenti storici e simboli del contemporaneo, con un linguaggio visivo stratificato e pungente.
Queste tre serigrafie – tutte edizioni limitate e numerate – rappresentano una straordinaria opportunità per entrare in contatto con un artista di fama planetaria, la cui opera combina ironia, citazionismo colto e un’energia visiva sorprendente.






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